macco di fave……..(màccu di favi)

Giuseppe Di Marco Legumi, Olio, Pasta, Ricette 2 CommentiA-   A=   A+

Molto probabilmente iniziò dopo lo sbarco dei Greci in Sicilia l’uso costante e creativo dei legumi in cucina, abbinati spesso ai cereali. Il macco di fave è una ricetta tipica siciliana (in siciliano màccu di favi), preparata con le fave secche e il finocchietto selvatico. U màccu piatto povero, orgogliosamente contadino, economico e nutriente, è praticamente un antenato delle creme vellutate che adesso spopolano anche come base nelle pietanze con il pesce. Come si prepara? Bisogna mettere le fave in ammollo per tutta la notte. La mattina seguente si spostano in una pentola apportando acqua fino a coprirle tutte. Vanno poi cotte per circa 30-35 minuti, aggiungendo acqua calda, se occorre, e mescolando di tanto in tanto con il cucchiaio di legno. A questo punto le fave sono diventate una purea. Per aggiungere un retrogusto più sfizioso si può sminuzzare un po’ di finocchietto selvatico un soffritto di cipolla. Una volta addensata, si passa la purea di fave nel mixer per renderla più omogenea, si aggiunge un filo di olio extravergine d’oliva, una spolverata di peperoncino e si lascia riposare. Adesso si può finalmente unire a un piatto di pasta fresca fatta in casa, oppure consumare come antipasto insieme alle bruschette.

macco di fave

macco di fave

fava (Vicia faba, sinon. Faba vulgaris)

fava (Vicia faba, sinon. Faba vulgaris)

 

macco di fave con pasta e gamberoni                      macco di fave con pasta e astice

Visualizzazioni totali
2427
Visualizzazioni odierne
1
Segnalami quando Giuseppe Di Marco pubblica qualcosa di nuovo!
( 12 Followers )
X

Segnalami quando Giuseppe Di Marco pubblica qualcosa di nuovo!

La tua email:
Articolo correlato:  Locanda Mariacarolì di Sant’Anastasia “Ricci, torzelle e baccalà”,

Commenti 2

  1. Augusto

    Caro Giuseppe, ho avuto occasione di gustare il “màccu di favi” perché i miei figliocci sono d’origine sicula (palermo).
    Ora ogni tanto me la rifaccio a casa come base per la pasta e fagioli.
    Preoparo la maccu di favi, poi a parte la pasta e fagioli classica ed infine unisco le due. Una spolverata di pepe, giro d’olio rigorosamente di taggiasche (noi piemontesi non abbiamo un cultivar e ci appoggiamo ai cugini liguri) e poi me la godo in famiglia come non mai.
    Apeteosi. Non mi sovvien altro termine :)

    1. Facebook Profile photo Post
      Author

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *