TURISMO VENDEMMIALE

Lucilla Ortani Barricaia Pietrasanta Cantine, Territorio, Vino, Vitigno Lascia un commentoA-   A=   A+

CantineAperte in Vendemmia. In Lombardia un business di qualche centinaio di migliaia di euro.

Pubblicazione1Si è conclusa domenica 2 ottobre la terza iniziativa nazionale marchiata Movimento Turismo del Vino: Cantine Aperte in Vendemmia. Quattro domeniche consecutive in cui circa in 30 Cantine di Lombardia i Vignaioli hanno condiviso il momento più importante dell’anno con gli enoturisti. Un successo oltre ogni aspettativa, in continuo crescendo negli ultimi cinque anni. Aumentate in modo esponenziale la richiesta da parte dei turisti: praticamente decuplicate. Le prime richieste, quelle dei gruppi, sono giunte alla   Segreteria MTVLombardo nel mese di marzo, a luglio quelle “individuali” delle famiglie, a metà agosto e durante gli eventi di Calici di Stelle, si registravano i primi sold out; a metà settembre il sold out era praticamente “regionale” dalla Valcalepio ai Colli Morenici Mantovani, passando dai Ronchi Varesini, alla Collina di Milano e dal grande Oltrepo’ Pavese.

Una proposta turistica con un format vincente messa a punto da Lucilla Ortani, alla direzione di Segreteria di MTVLombardo, che ha generato incassi importanti, pur non incassando ancora un corrispettivo per il “prodotto/pacchetto turistico” in sé, ma attraverso l’acquisto del vino durante la giornata attraverso le varie forme di degustazione o nell’acquisto finale del prodotto “da portare a casa”.

“Abbiamo a che fare con un pubblico diverso da quello di Cantine Aperte di maggio — dice Lucilla Ortani – non è un pubblico che itinera, che visita più cantine in una giornata, ma un pubblico che sceglie la cantina dove trascorrere la giornata; generalmente si tratta di famiglie con bimbi ma ultimamente anche tanti gruppi di giovani. I turisti arrivano nelle Cantine verso le 11, vengono accolti, viene distribuito il materiale didattico ai piccoli ospiti—il quaderno di vendemmia by MTVL con il simpatico fumetto la Storia di Chicò –. Si prosegue con la passeggiata in vigna, al fianco dei vendemmiatori, si osserva, si chiede, si impara; si consuma la colazione in vigna – cestini o semplici genuini pasti approntati dai colleghi della ristorazione tradizionale e di territorio – . Nel primo pomeriggio, mentre i vignaioli preparano i tini per la pigiatura “soffice” ovvero con i piedi, i grandi degustano i vini, i più piccoli vengono intrattenuti da animatori specializzati: giocano con “Le Nez du Vin” , inscenano piccoli musical di vendemmia, con canti tradizionali, ascoltano la storia del vino, fanno esperienze di frottage con l’uva. E alla fine si pigia tutti insieme: questo è sicuramente il momento che meglio identifica “l’enoturismo che emoziona””. Una giornata quindi nella natura, di svago ma soprattutto educativa.

Dallo scorso anno giungono richieste di “Turismo Vendemmiale Vip” ovvero stranieri o piccoli gruppi che chiedono possibilità di vivere l’esperienza in “privé” creando eventi ad hoc che magari iniziano con la passeggiata ed una prima degustazioni in vigna al tramonto e terminano con la degustazione abbinata ai prodotti di territorio tra le botti delle cantine occupando i tempi della serata.

In Lombardia la maggior parte delle Cantine aderenti all’iniziativa hanno proposto la giornata per minimo 3 domeniche, qualcuna 4 eppure non si è riusciti a soddisfare a pieno l’ingente richiesta di pubblico. Ecco alcune dichiarazioni delle Cantine, già comparse sui social: Dellabianca, Pietra de Giorgi – Oltrepo Pavese “Telefonate a valanga, mail a torrenti , il problema è che l’uva va raccolta, finisce, non la si può lasciare sui filari oltre un certo tempo. Noi, con sommo dispiacere, li rimandiamo al prossimo anno anche perchè le cantine in zona che ho sentito sono tutte nella stessa situazione” – Montenato Griffini, Bosnasco, Oltrepo Pavese : aperta tutte e 4 le domeniche ma sempre sold out ! Forza Colleghi!” – La Guarda, Castrezzone di Muscoline, Valtenesi “ Sold out da tempo anche per la Vendemmia in notturna! Speriamo che i nostri colleghi vignaioli capiscano che questa e’ un’opportunita’ per trasmettere lo spirito del vero enoturismo by MTV !” Cascina Piano, Angera, Ronchi Varesini “ Peccato non aver potuto accogliere tutti! Grazie di cuore ai meravigliosi bimbi che hanno rallegrato la nostra domenica di “cantine aperte in vendemmia”! Bravissimi nella caccia al tesoro di corsa in mezzo ai vigneti, alla ricerca di tutte le cose che servono per la vendemmia! E meraviglioso il banchetto disegnato con i vini ed i piatti fatti da voi… proprio come facevano i Romani! ..ed ancora abbiamo nelle orecchie le vostra bellissima canzoncina: “Noi portiamo l’uva su, portiamo l’uva su, per la vendemmia!” Bravissimi!”                                                                                      “Inizieremo a lavorare a breve per preparare al meglio la prossima edizione 2017 – conclude Ortani – , proporremo momenti di formazione agli associati e studieremo i format proposti in NapaValley fiduciosi di poter giungere alla loro stessa qualità di prodotto turistico ma soprattutto di poterlo “vendere” decorosamente ( non a 225$/ps come in Napa ma analogamente a qualsiasi altra realtà turistica del nostro bel Paese: spiagge, parchi, villaggi, attrazioni folcloristiche, … ) grazie alla nuova legge sull’enoturismo attesa con impazienza e ai quali sta lavorando l’attuale presidenza nazionale di MTV” .

 

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