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La Mela Antica a Cherasco (Cn), un B&B attento all’ambiente

Marisa Quaglia Colline, Energia Alternativa, Senza categoria, Turismo Lascia un commentoA-   A=   A+

Nel cuore della frazione di Meane, a Cherasco (Cuneo), immersa in  una natura incontaminata una vecchia cascina disabitata riprende vita e si trasforma in un B&B, “La Mela Antica”. Ma non è una struttura come tante altre: Richard IMG_2092e Donatella, inglese lui, braidese lei,  i proprietari, hanno voluto un restyling attento all’ambiente. Così, mantendendo le caratteristiche della tradizionale cascina langarola, con il suggestivo sfondo del Monviso, la riqualificazione è stata realizzata seguendo i canoni della “casa passiva”, senza impianti di riscaldamento tradizionali, ma dove il comfort è garantito da sofisticati sistemi che sfruttano il calore del sole. L’architetto Maria Grazia Novo, membro della Ig Casa Passiva Piemonte, si è posta l’obiettivo di mantenere il più possibile le vestigia del vecchio rustico, conservando e rivisitando gli elementi architettonici e allo stesso tempo riducendo di dieci volte il fabbisogno energetico del passato: la scala esterna, le finestre, le portefinestre sono mantenute nelle dimensioni originali, così come i solai con  le volte a mIMG_2091attoni, ilt etto in legno, i dislivelli dei vari ambienti, i muri obliqui. Allo stesso tempo, ci sono alcune innovazioni: serramenti in legno con triplo vetro basso-emIMG_2103issivo, una pompa dii calore aria/acqua, un sistema di ventilazione meccanica forzata centralizzata con controllo dell’umidità e l’integrazione di un impianto fotovoltaico da 5 kw. E’ stato poi inserito un elemento che solitamente non è presente in una casa passiva, una stufa a pellet nel soggiorno. “Questo è stato un compromesso – spiega l’architetto Novo – in quanto volendo mantenere le caratteristiche di una cascina di campagna, la stufa è da sempre un elemento presente. Il fuoco ha un fascino particolare: nelle fredde giornate d’inverno è piacevole stare seduti accanto al fuoco IMG_2090a bersi una cioccolata calda e fare quattro chiacchiere in compagnia”. Anche l’esterno ha subito un trattamento particolare per rendere la struttura “meno esigente” sul piano energetico; un involucro avvolge tutto il fabbricato. Il risultato di questo attento restyling è quello di ambienti molto confortevoli, accurtatamente arredati, dove anche i complementi rispecchiano la natura rustica dell’immobile. “Questo è un territorio che attira molti turisti – ha commentato il sindaco Claudio Bogetti – ma oltre alle bellezze che ci vengono dalla natura, molto importante è l’arte dell’ospitalità. Richard e Donatella hanno voluto mantIMG_2108enere questo rustico con le sue caratteristiche di cascina, non l’hanno snaturato, ma compiuto un’operazione davvero ammirevole recuperando un vecchio cascinale abbandonato e ridandogli vita facendo però attenzione all’ambiente. Sicuramente è un valore aggiunto per il nostro territorio”. Della stessa idea Luigi Barbero, presidente dell’ATL Alba Bra Langhe Roero che ha sottolineato come il turismo in queste zone stia continuando a crescere, ma “questa crescita deve essere accompagnata dalla sostenibilità”.

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Da trent'anni collaboro con varie testate giornalistiche. Dopo aver trattato per anni fatti di cronaca, da qualche tempo mi occupo anche di turismo, enogastronomia e promozione del territorio di Langhe, Roero e Monferrato. Essendo un'appassionata di storia, nel 2005 ho dato alle stampe il mio primo libro, "Il fine delle donne è diverso"

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