Dolcissima Pietra

Fabrizio Salce Cioccolato, Dolci, Esposizioni, Eventi Lascia un commentoA-   A=   A+

Ho deciso di tornare a Pietra Ligure, in Provincia di Savona, in occasione della decima edizione di: ”Dolcissima Pietra”, andata in scena il 20 e il 21 settembre. Sto parlando della più importante manifestazione della Liguria per il settore dolciario con una buona rinomanza anche a livello nazionale. Un bel compleanno per un evento in costante crescita che richiama espositori da varie regioni e il pubblico delle grandi occasioni. Una manifestazione che in questi 10 anni si è sviluppata ed ha ampliato l’offerta arrivando quest’anno a 72 espositori. E’ chiaro che dopo 10 anni è tempo di bilanci che, per fortuna, non possono che risultare positivi. Per festeggiare al meglio il traguardo raggiunto, notizie che ho appreso dalle parole dell’Assessore alle attività produttive del comune di Pietra Daniele Rembado, l’organizzazione ha pensato di offrire al folto pubblico una serie di eventi collaterali ai percorsi canonici della festa, quelli che vanno dalle degustazioni agli incontri per comprendere il prodotto, e allora ecco che parallelamente sono stati allestiti spettacoli musicali dislocati in più punti del centro storico con differenti offerte di generi: jazz e swing.
Dolcissima Pietra venne ideata e voluta dall’allora sindaco Luigi de Vincenzi che fu colui che credette fortemente all’iniziativa e che ebbe la capacità di coinvolgere i commercianti locali. Anche per questa decima edizione sono stati organizzati i tour golosi all’interno delle attività commerciali pietresi i quali, oltre tutto, sono stati protagonisti con l’allestimento delle vetrine legate alla manifestazione. Devo dire alcune veramente molto belle e di grande inventiva artistica.
Guarda il video (video intervista Daniele Rembado)
Mi sono regalato una serie di assaggi e di incontri con alcuni degli espositori gustando diverse specialità e toccando ipoteticamente differenti Province: Torino, Ragusa, Genova, Perugia e via dicendo. Ho apprezzato i gianduiotti del maître chocolatier torinese Giorcelli che a Pietra ha portato varie creazioni e le fragole da servire con la cioccolata calda. Il gianduiotto fu il primo cioccolatino della storia ad essere incartato. Poi ho abbracciato virtualmente il barocco ragusano godendo del cioccolato di Modica: la maestria dei cioccolatieri modicani che utilizzano grandi cacao e lavorano a bassa temperatura in modo che lo zucchero non si sciolga e il cioccolato rimanga granulare. Sono loro a rievocare la più remota storia Azteca in tema di cioccolato.
Da sud a nord per incontrare i prodotti da forno di una località in Provincia di Genova con poco più di 200 abitanti, Monte bruno, e di una famiglia giunta alla quarta generazione: maestri fornai dal 1886. Producono tutto nel forno a legna vecchio di 60 anni e fanno pane, canestrelli, baci, panettoni tutti a lievitazione naturale. Particolare è il panettone 4 stagioni diviso in 4 parti e con 4 tipologie di canditi differenti: amarene per la primavera, albicocche per l’estate, marroni per l’autunno e il cioccolato per l’inverno.
Una parentesi enologica me la sono presa con un vermentino passito di Chiusanico in Provincia di Imperia. Delizioso.
Ancora cioccolato con il Distretto del Cioccolato di Perugia, 10 cioccolatieri che si sono uniti e che propongono le loro squisitezze: ognuno dei 10 è specializzato in prodotti specifici anche creme e tavolette senza glutine. Massima attenzione per tutti nell’utilizzo di materie prime di alta qualità. Infine sono andato ad assaggiare i cremini di Merate in Provincia di Lecco. Un buon cioccolato conforta lo spirito e regala attimi di gioia!
Guarda il video (video interviste ad alcuni espositori presenti)
Ma quando comperiamo una tavoletta di cioccolato e, per esempio, leggiamo sulla confezione cacao al 70% cosa vuol dire veramente? L’ho chiesto a Valerio Angiolino Catella, chef e cioccolatiere di grande talento, il quale mi ha erudito in materia. Quel 70% indica in realtà la somma totale del prodotto proveniente dalla pianta di cacao. Pertanto materia grassa, ovvero burro di cacao, e materia secca, ossia cacao in polvere: le due materie insieme indicano la percentuale mentre la differenza è data dallo zucchero. Per legge quel 70% non ci indica quanta materia grassa e quanta secca, possiamo dunque trovare dei cioccolati al 70% di cacao differenti tra loro. Potremmo anche trovare dei 70% con solo polvere di cacao dunque molto forti e presenti di sapore. Una buona spiegazione implica una buona informazione.
Guarda il video (video intervista Valerio Angiolino Catella)
Per concludere altro non posso fare che augurare a Pietra Ligure ancora tanto successo e di continuare nel suo “Dolcissimo” percorso per essere sempre più: “Dolcissima Pietra”. Appuntamento per il prossimo anno.

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Sono un giornalista iscritto all'ordine italiano e svizzero nonché membro dell'International Federation of Journalists. Da oltre 20 anni mi occupo di cibo, agricoltura e ambiente. Ho lavorato tra l'altro per Mediaset, Rai World, Rai Expo, Stream News, Stream Verde.

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