Il ritorno della rana a Roreto di Cherasco

Marisa Quaglia Eventi, Feste 1 CommentoA-   A=   A+

rana e vinoLa rana fa parte della storia di Roreto, popolosa frazione di Cherasco (Cuneo). Famoso era il ristorante “Maiulin”, meta di tanti buongustai che qui arrivavano da ogni dove per degustare un piatto del prelibato anfibio. Ma la rana era anche fonte di sostentamento per i giovani della frazione che andavano a “cacciarla” nella valle. Il “raccolto” veniva venduto al ristorante. I prodotti a km zero esistevano già nella prima metà del secolo scorso: le rane infatti non facevano molta strada, neppure un chilometro dalla valle alla cucina. Il ristorante però poi ha chiuso e la tradizione culinaria della rana è andata via via scemando. Nel 2015 un gruppo di roretesi ha deciso di riappropriarsi di un pezzo di storia della frazione. Così è nata l’associazione La Rana a Roreto, oggi capitanata da Umberto Ferrondi e formata da tanti volontari che daranno vita al primo Festival della Rana in Cucina e nell’arte dal 10 al 12 giugno prossimo. Si uniscono così due particolarità di questo territorio. Cherasco è famosa per la sua storia, la cultura, l’arte con le sue prestigiose mostre. Ma è anche terra di vini: è uno degli 11 comuni del Barolo. Roreto ci mette la tradizione gastronomica. Ed ecco il binomio che trova perfetto connubio nel Festival. Ma non basta: accanto a rane e arte contemporanea arriva anche il dolce, il “Ranocchio di Roreto”, un biscotto che nasce da materie prime di qualità sapientemente lavorate dai panificatori della frazione.

L’INAUGURAZIONE CON I BOTTI

Si inizia venerdì 10 giugno alle 18,30 con il taglio del nastro del Festival e della mostra nazionale di arte contemporanea curata dal critico Giorgio Grasso. Oltre cento le opere già pervenute da tutta la penisola, opera di autorevoli pennelli. Il tema non poteva che essere la rana. Alle 20 tutti a tavola per la serata enogastronomica “La Rana e non solo” accompagnata dai grandi vini del territorio di Langhe, Roero e Monferrato. Oltre cento etichette tra cui scegliere tra bianchi e rossi. Non manca la musica: dalle 21 sul palco ci sarà il Luca Panama Group e alle 23 grandioso spettacolo pirotecnico.

UN SABATO TRA PREMIAZIONI E RISATE

Sabato 11 giugno spazio alle bocce, uno dei giochi più popolari nelle feste. Alle 14,30 il gran finale alla Bocciofila di Roreto del torneo dedicato alla Rana. Alle 16 pedalata nella valle roretese, habitat della rana con Spassociclabile. Seguirà, alle 19, la premizaione del 1° concorso “La Rana nell’arte”. A presentare torna sul palco Mago Zurlì, al secolo Cino Tortorella. Si torna a tavola alle 20 con “La Rana e non solo” e tornano anche i grandi vini. Alle 22 risate assicurate con lo spettacolo Gioia Tour: direttamente da Colorado arriva Carlo Bianchessi. La serata sarà allietata dalla musica dei Tnt.

LA DOMENICA INIZIA DI CORSA

Domenica 12 giugno giornata finale del Festival. Alle 9 apre la mostra “La Rana nell’arte”. Sempre alle 9 ritrovo per il 1° Trail della Rana, corsa sui percorsi nella valle di Roreto. In mattinata si potranno ammirare le auto storiche, evento curato da Ruote d’Epoca Cherasco. Alle 12,30 pranzo “La Rana e non solo” con i grandi bianchi e rossi di Langhe, Roero e Monferrato. Il pomeriggio sarà per strada e in piazza con simpatici artisti e spettacoli di magia. Gran finale dalle 19 quando la Rana incontra le Bollicine, apericena sotto le stelle con dj set.

UN MENU DI ALTA QUALITA’

Si inizia con pizza focaccia con salsiccia di Cherasco al Barolo e salame cotto di Monferrato, quindi in tavola arrivano gli spiedini di rane e verdure; sempre come antipasto saranno servite le rane in delicato carpione. Arriva quindi la pasta di Gragnano Igp al sugo di coscette di rana, seguita da rane fritte con patatine. Per addolcirsi la bocca ecco il “Ranocchio di Roreto” accompagnato da un dolce della tradizione piemontese. E’ possibile ordinare anche un menu alternativo che non prevede piatti a base di rane, e per i più piccoli c’è il menu bimbi. I piatti saranno serviti in collaborazione con gli studenti dell’istituto alberghiero Velso Mucci di Bra. Per informazioni e prenotazioni: 338 3136251 (Umberto Ferrondi), 338 3225559 (Ernesto Barbero), 333 4916295 (Ornella Gaveglio) oppure tramite mail a festival.rana@gmail.com.

Tutti gli appuntamenti si svolgono sotto il tendone nella piazza di Roreto di Cherasco.

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Da trent'anni collaboro con varie testate giornalistiche. Dopo aver trattato per anni fatti di cronaca, da qualche tempo mi occupo anche di turismo, enogastronomia e promozione del territorio di Langhe, Roero e Monferrato. Essendo un'appassionata di storia, nel 2005 ho dato alle stampe il mio primo libro, "Il fine delle donne è diverso"

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