Le more di gelso/La pera vergnina

Salvatore M. Ruggiero Frutta, Territorio Lascia un commentoA-   A=   A+

COPERTINA GELSO.

La poesia “paesologica” è una forma di attenzione letteraria che cerca di mettere, e di tenere, insieme poesia, ecologia, natura e impegno civile per i nostri paesi. Ne propongo due brevi esempi ai lettori dell’Invitato Speciale. Che ringrazio pure per il gentile invito a collaborare e per la gentilissima ospitalità che concede (immeritatamente) ai miei lavori. 

 

Le more di gelso

C’è un vecchio gelso fronzuto, proprio sotto casa mia.

I sui frutti grassi arrivano prima dell’estate, quasi all’improvviso; senza dire niente, e veloci come il fulmine.

E se ne vanno ancora più velocemente, di come sono venuti.

Quasi non hai il tempo di coglierli e assaporarli.

Neri, grossi, succosi.

Ti tingono le dita, maturi al punto giusto.

Ma marciscono veloci, e cadono a terra, se non li prendi in tempo.

Per gustarli, li cogli delicatamente dal picciolo bianco-verde, uno dopo l’altro, come le ciliege.

Te ne rimane solo il gusto agrodolce sulla lingua, e un ricordo lungo, struggente – zuccherino – con una voglia lunga, nella testa e nel cuore.

 

La pera vergnina

Parlavamo un giorno d’estate, io di qua, tu di la della rete, Alfonso.

Mentre l’ombra della sera rotolava pigra lungo il pendio scosceso, e i miei piccoli parlavano con le papere una lingua strana.

Ricordi della scuola fatta assieme; l’aula di mio padre, che adesso non c’è più; le tante tessere del partito che ti firmavo io; tutto quello che ci univa; il poco che ci divideva.

Quando l’ho visto là in alto, su un ramo ossuto come un dito: il bocciolo ancora solo di una pera vergnina.

L’ho pregustata già, col pensiero e con l’aiuto dei ricordi – sempre vivi: sapore di cannella e zucchero di canna; succo di miele agrodolce, e memoria fervida di bimbo a caccia col papà.

Poi ti avevo dimenticata, ma non subito!

Un pomeriggio uguale agli altri, di un autunno uggioso, sei tornata da me: eri matura e piena, ed eri assieme a tante altre.

Erano – le altre – tutte come te, nella cesta del mio caro amico.

Sei venuta a ravvivare un mio ricordo dell’infanzia, che, altrimenti, avrei perduto per sempre.

 

(smr)

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Scrittore- Autore
Salvatore M. Ruggiero è nato il 6/6/57 a Coreno Ausonio (FR) dove vive e lavora. Lui ama dire che sta in Bassa Ciociaria o Alta Terra di Lavoro ("Et hic manet optime!").
Ha scritto una sessantina di libri: raccolte di racconti paesologici e storici, diari di viaggio, recensioni cinematografiche e saggi su Ingmar Bergman, di cui è un profondo cultore e conoscitore.
Il 29 maggio 2014 ha partecipato, con un suo lavoro: "La figura del padre nel cinema di Ingmar Bergman, al XII Convegno: "Cinema, filosofia e psicanalIsi", organizzato dalla UNISAL a Lecce, nell'Aula Ferrari del Palazzo Codazzo Pisanelli.
Nel 2016 un suo corposo contributo paesologico è stato inserito nel volume: "Gli Orpelli Svaniti" antologia letteraria curata dal poeta e critico letterario Dante Cerilli col contributo di AAVV (poeti e scrittori italiani) edito da Tofani-Editore.
Dall'estate del 2016 collabora con la rivista culturale on-line "linvitatospeciale.com" fondata dal giornalista enogastronomico Fabrizio Salce.
Nel settembre del 2016 ha firmato le prefazioni di due libri di Maurizio Andreoni Costacurta, architetto-scrittore: il romanzo "Quei silenzi pieni di parole" e il racconto lungo "Aveva pagato in anticipo".
Dal 2017 collaborerà con la rivista di Critica Letteraria "Pagine Lepine" fondata e diretta dal critico prof. Dante Cerilli.
Le altre sue opere s'intitolano:
LE STAGIONI DELLA LATTAIA-Il racconto breve della donna che mesceva il latte.
STORIE DAL PAESE DEI CICLAMINI.
PAESOLOGO PER CASO (Volume 1/2/3/4 + I quattro volumi)
IL GENIO DI UPPSALA-Il grande cinema di Ingmar Bergman spiegato a chi lo ignora.
PARLA CON BERGMAN.
UN'ESTATE CON MONIKA (con prefazione del prof. Giovanni Invitto).
FARO MAGICA.
LA TRILOGIA RELIGIOSA.
THE GENIUS - 8 grandi film di Ingmar Bergman.
THE GENIUS - 6 capolavori di Ingmar Bergman.
STRINDBERG in BERGMAN.
KIERKEGAARD in BERGMAN.
NIETZSCHE in BERGMAN
La Morte e Dio in Ingmar Ernst Bergman.
Roberto Tortora legge LE STAGIONI DELLA LATTAIA.
CRONACHE DAL PICCOLO BORGO DELLA PIETRA MILLENARIA.
Il racconto della strage dei soldati francesi a Coreno nel marzo del 1799.
STORIA DI CORENO
La figura del Padre nel cinema di Ingmar Ernst Bergman.
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7 RACCONTI IRONICI BREVI.
La Danza degli Ulivi nel Vento (poesie).
I Dolori di un Povero Poeta Prosastico (poesie).
Faro: l'isola del bergmaniano.
Di Streghe e di Janare.
L'Orto dei Frutti Dimenticati (con prefazione di Fabrizio Salce).
Compendio di Giochi Antichi e Passatempi Dimenticati (con prefazione di Massimo Roscia),
Storie dalla Valle del Liri.
Storie dalla Val di Comino.
Storie dalla Valle dell'Ausente (con prefazione di Luca Piccolino).
Storie da Posillipo.
Storie dalla Valmarecchia.
Album Fotografico 1: PAESOLOGIA.
Album Fotografico 2: VUCUMPRA'.
Album Fotografico 3: IANUA-PORTE.
Album Fotografico 4: TRAMONTI.
AIbum Fotografico 5: Mastri Casari.
Album Fotografico 6: SS7 Via Appia.
Album Fotografico 7: Castelnuovo Parano.
Album Fotografico 8: Coreno Ausonio.
+ 18 saggi MONOGRAFICI su altrettanti film di Ingmar Bergman.

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