Fontana Graziosi Schermata-2014-10-01-a-12.00.28

MERCATO ALBINELLI, CUORE DI MODENA E MATERIE PRIME DI PRIMISSIMA QUALITA’

Angelo Giovannini Città d'arte, Dop e Igp, Viaggi Lascia un commentoA-   A=   A+

Il Mercato storico Albinelli, luogo di fascino e di sorprese, dove i grandi chef modenesi sono di casa.

logo Albinelli Badge-e1454067861816

Per i modenesi è un luogo che da sempre rappresenta l’eccellenza e che si mostra volentieri ad ospiti ed amici di passaggio. Già all’esterno con i suoi ingressi imponenti e per la caratteristica struttura architettonica, poi all’interno con i colori, i profumi e la tipicità dei prodotti esposti sui banchi, il Mercato storico Albinelli, mercato storico di alcune decine di ambulanti stanziali situato nel pieno centro della città, subito dietro Piazza Grande, a pochi metri dal Duomo romanico patrimonio Unesco dell’Umanità e dalla Ghirlandina, simbolo di Modena, si inserisce nei luoghi di prestigio della città di Ferrari e Pavarotti. Ormai da un secolo il mercato coperto nel cuore di Modena è luogo di incontro e di tradizione.

Erede del tradizionale mercato che dal Medioevo ravvivava le strade e le piazze di Modena, il Mercato Albinelli è oggi il custode dei valori più genuini della cultura e della cucina modenesi, e di quel rapporto diretto che da sempre caratterizza la compravendita al dettaglio. Con la sua inaugurazione il 28 ottobre 1931, il commercio al minuto di Modena abbandonò Piazza Grande che lo aveva ospitato per secoli e i venditori che vi si installarono, divennero commercianti stabili, distinguendosi definitivamente dalla categoria degli ambulanti. Il progetto del mercato coperto mirava infatti a decongestionare il centro cittadino, ingombro di banchi quasi tutti i giorni della settimana, a tutelare, proteggere dalle intemperie e regolarizzare i venditori abitudinari della Piazza. L’aspetto estetico della nuova sede venne particolarmente curato, come rivelano le eleganti volute in ferro lavorato che collegano le colonne portanti, nonché, all’interno in posizione centrale, la bellissima fontana della “fanciullina con canestro di fiori”, opera dello scultore e pittore savignanese Giuseppe Graziosi. Negli anni si resero opportuni diversi interventi di ammodernamento degli impianti e di restauro conservativo, l’ultimo dei quali è stato terminato nel 1997. Da quel momento il Mercato fu riconosciuto monumento di interesse storico nazionale.

Fontana Graziosi Schermata-2014-10-01-a-12.00.28             Fotografa_Francesca Degli Esposti_frutta e verdura

Ora è il vero cuore del centro storico di Modena, amato dai cittadini per l’acquisto di prodotti freschi,  dai turisti per la calda accoglienza e per la possibilità di individuare e assaggiare le eccellenze gastronomiche della tradizione modenese e dai ristoratori, soprattutto del centro storico, per la genuinità e la ricchezza dell’offerta. Quando è a Modena lo stesso Massimo Bottura ama curiosare tra i banchi e scegliersi ingredienti di giornata di altissima qualità, così come molti altri chef e ristoratori modenesi. Considerando che ormai sono molti i prodotti dop o comunque tipici della tradizione emiliana e modenese, prodotti che molti chef internazionali hanno da tempo inserito nei loro piatti, non ci stupisce se  migliaia di visitatori, italiani ed esteri, in visita a Modena, ogni settimana trovano al Mercato Albinelli prodotti quali l’aceto balsamico tradizionale, lo zampone, il parmigiano reggiano, insieme a tanti altri di ottima qualità, in un’atmosfera accogliente fatta di chiacchiere, colori, profumi e sapori che mette il buon umore e stimola l’appetito. Frutta e verdura da record, specialità e primizie provenienti dai luoghi di origine, formaggi, salumi, carni e pesce fresco di qualità speciale, pasta fresca, ovviamente tortellini in prima linea, proposte per veri intenditori, ma anche curiosità, spezie, legumi, bon bon, liquori introvabili nei supermercati o nei negozietti di quartiere. E fiori, belli, freschi, colorati. Un luogo che davvero mette allegria e stimola pensieri piacevoli, anzi spinge a creare momenti di serenità e di gioia. da ricordare, all’interno del Mercato Albinelli, anche lo storico Bar Schiavoni per generazioni e generazioni uno dei luoghi cult per i fantasiosi e straordinari panini che Giancarlo Rubaldi  ideava e che ‘la’ Franca (sua moglie) porgeva col bicchiere di vino. Ora ci sono Sara e Chiara a mantenere la tradizione e che la vigilia di Ferragosto organizzano il Cotechino day, con panini bollenti e lambrusco freschissimo e frizzante.

albinelli1 banco tortellini  albinelli-4 spezie e legumi

Organizzativamente la struttura è gestita da un Consorzio che comprende tutti i consorziati che attualmente è guidata dal Presidente Andrea Prandini; in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Modena, il Consorzio, sempre alla ricerca della qualità, lavora per studiare e realizzare progetti di promozione del mercato e della sua storia. “Dovrebbe a breve partire la vendita del biglietto unico per la visita del sito Unesco e dei Musei comunali di Modena – spiega il Presidente Andrea Prandini – e questo per noi sarà una bella opportunità, poi va detto che la trasformazione non è semplice, sentiamo la necessità, ma poi bisogna operare dei cambiamenti di mentalità, di organizzazione, cercando di rispettare le esigenze di tutti. Non è facile, ma la passione per il nostro lavoro ce la impone.”  Per informazioni su orari e ogni altro dettaglio basterà visitare il sito www.mercatoalbinelli.it

andrea prandini 1469957_554568924637786_1533055942_n

 

 

 

Visualizzazioni totali
1201
Visualizzazioni odierne
1
Segnalami quando Angelo Giovannini pubblica qualcosa di nuovo!
( Followers )
X

Segnalami quando Angelo Giovannini pubblica qualcosa di nuovo!

La tua email:
Articolo correlato:  UN TORTELLONE A FORMA DI SOLE, PER L'ANTICA FIERA DI SOLIERA

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *