La Nas-cetta ha ora la sua vineria

Marisa Quaglia Locali, Tradizioni, Vino 1 CommentoA-   A=   A+

La Nas-cetta, che dal 2010 ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata “Nas-cetta del comune di Novello” oggi è anche vineria. Nel cuore di Novello, nel bel mezzo della piazza, tre soci, nascettaMonica Blandini, Tonino Lenta e Carlo Davico hanno voluto dar vita a questa avventura: una vineria che porta il nome del vitigno autoctono di Novello. Un locale giovane, accogliente, ma che vuole essere anche una difesa delle radici, della tradizione vitivinicola del territorio. Il vitigno, pur con un diverso nome, in realtà era già conosciuto ed apprezzato nell’Ottocento, menzionato in alcuni documenti comunali, utilizzato soprattutto come uva da taglio. Nel 1877 il Di Rovasenda lo definì “Anascetta, un’uva delicatissima e vino squisito”” nel suo “Saggio di un’ampelografia universale”. Oltre un secolo dopo ne parla anche il Fantina che lo presenta come un’uva che vanta una “finezza uguale al Moscato”, mentre giovanni Gagna la presenta come “Ottima uva da vinificazione, utilizzata insieme al Moscato bianco e alla Favorita”. La Nas-cetta oggi è promossa dall’Associazione Produttori di Nas-cetta del Comune di Novello, un sodalizio nato da poco. Otto le aziende vinicole che lo producono. La Nas-cetta è una vera scoperta per chi lo degusta: l’importante struttura e livelli di acidità gli conferiscono un’ottima capacità di invecchiamento garantendone una longeva e dinamica evoluzione aromatica nel gusto e nel corpo. La vineria Nas-cetta è un tributo a questo bianco straordinario, tutto da scoprire o meglio da riscoprire. Il locale offre poi una ricca carta di rossi e bianchi di alto prestigio, piatti della tradizione piemontese, senza tralasciare l’inizio della giornata con una buona e nutriente colazione, passandonascetta titolari poi all’aperitivo. Grande attenzione viene posta alle materie prime, genuine, del territorio, di qualità. I locali accoglienti, che sanno coniugare tradizione e innovazione, il “ciuchè” vicino che segna le ore della giornata, l’ampia balconata sulla Langa. Tutto rende questo locale unico, nel cuore di quello straordinario paesaggio che è la collina langarola, patrimonio dell’umanità Unesco.

Visualizzazioni totali
1501
Visualizzazioni odierne
1
Segnalami quando Marisa Quaglia pubblica qualcosa di nuovo!
( Followers )
X

Segnalami quando Marisa Quaglia pubblica qualcosa di nuovo!

La tua email:
Articolo correlato:  BANDO DI SELEZIONE PER ATTIVAZIONE GIORNATE DI LAVORO SULLE TECNICHE TRADIZIONALI DI RICOSTRUZIONE DEI MURI A SECCO.

Commenti 1

  1. mauro vannucci

    Vorrei scusarmi con i Titolari di questa Vineria per aver lasciato tempo fa una recensione su Trip-Advisor non positiva. Quel giorno a Novello, avendo avuto una notizia telefonica non bella, mi sono sfogato ingiustamente su questo nuovo locale. Attendere i minuti indicati, e forse di più, alla luce del dopo, probabilmente poteva farmi bene. Rinnovo le scuse con quanti ho mensionato e in un’altra visita, magari assaggiando con più calma il bianco autoctono, sarò meno contrario di quanto asserito. Un buon lavoro a tutti Voi ed arrivederci a presto!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *