UN SUCCESSO DI PUBBLICO E DI CONTENUTI AL CONVEGNO DI COLDIRETTI A SAVIGLIANO “QUALE LATTE BOLLE IN PENTOLA?”

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Partecipato convegno di Coldiretti organizzato sul futuro del mercato del latte nell’ambito della 36esima Fiera Nazionale della Meccanizzazione Agricola. Delia Revelli, presidente provinciale e regionale di Coldiretti, ha ricordato le tante battaglie intraprese dall’Organizzazione per dare un futuro al settore: “Il prezzo del latte alla stalla è determinante per mantenere in piedi le aziende agricole. Oggi questo è più remunerativo di pochi mesi fa, ma dobbiamo lavorare per dare stabilità a questo prezzo, nell’ottica di fornire le giuste prospettive al settore con contratti di filiera che debbono ancora crescere nel nostro Piemonte”.

Tonino Gai, presidente di zona Coldiretti Savigliano e membro di giunta di Coldiretti Cuneo ha evidenziato “la necessità di potenziare le filiere tutelando la qualità della produzione di latte”. Dino Ambrogio, vice presidente di Coldiretti Cuneo, ha ricordato che la filiera Compra Latte –Inalpi – Ferrero è nata in provincia di Cuneo ed ha avuto un impatto positivo sul prezzo del latte prodotto dagli allevatori di tutto il Piemonte.

Daniele Rama, direttore della Scuola di direttore dell’Alta Scuola di Management ed Economia Agroalimentare (SMEA), dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza: “Dopo le quote latte è aumentata la produzione più di quanto non lo siano i consumi di latte a livello mondiale. Evidentemente i bassi prezzi alla stalla i produttori hanno cercato di colmarli aumentando la produzione. L’instabilità dei mercati e dei consumi ha generato un basso margine degli operatori per cui con il prezzo indicizzato si cerca di dare la giusta dignità ai produttori di latte nell’ambito della filiera”.

Raffaele Tortalla, presidente di Compral Latte: “Il nostro è un progetto che si è consolidato ed oggi siamo pronti ad accogliere le sfide del mercato, nell’ottica della trasparenza e della ferma volontà di difendere la nostra produzione. Abbiamo realizzato una filiera lunga con Inalpi e Ferrero che oggi ci è invidiata da molti”.

Alessandro e Matteo Fusero titolari dell’omonima azienda agricola a Savigliano: “Abbiamo dotato la nostra azienda di un impianto di pastorizzazione al fine di giungere direttamente al consumatore finale. Un’esperienza gravosa, ma positiva che oggi inizia a dare concreti risultati anche dal punto di vista economico. Arriviamo ai consumatori in modo diretto senza intermediazioni”.

Bruno Rivarosssa, delegato Confederale: “Coldiretti vede nella realizzazione delle filiere il futuro del made in Italy. Dobbiamo avere la convinzione che il nostro brand è apprezzatissimo soprattutto all’estero. È un percorso che non vogliamo fare da soli, ma che vogliamo condividere sia con i consumatori e con quella parte di industria agroalimentare che crede in questa progettualità”.

Bruno Pasero, vice presidente Fedeconsumatori Piemonte: “Abbiamo condiviso con Coldiretti molte battaglie. Costruire le filiere rappresenta la chiara volontà di procedere con trasparenza nell’interesse anche dei consumatori”.

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