Ostuni

Ostuni, la città bianca: una storia diversa dalle altre

WalterW Tradizioni, Turismo Lascia un commentoA-   A=   A+

Ostuni è una perla che sorge nel punto di congiunzione tra Salento e la Murgia, ideale luogo di convergenze delle istanze del Sud della Puglia con quelle della parte settentrionale. Hotel e b&b a Ostuni arricchiscono il tessuto urbano e concorrono alla creazione e al potenziamento di un’offerta turistica che si svincola dalle logiche tipiche del turismo balneare, fiore all’occhiello della regione. Ostuni non è solo mare, è la Città Bianca.

La calce del centro storico

Il centro storico del borgo è uno dei più suggestivi d’Italia. Il cuore cittadino è uno splendente blocco dipinto di bianco, che riflette con imponenza i raggi del sole e rende splendente le strette arterie cittadine.

Intorno all’agglomerato urbano, è possibile reperire da sempre una grande abbondanza di calce, che gli ostunesi sfruttarono abilmente per lavori di edilizia. In particolare, la calce è sempre stata utilizzata per affrescare i prospetti esterni di ogni edificio, con l’obiettivo di restituire luminosità al centro, altrimenti oscurato dalla limitatezza delle stradine che strutturano il centro. Nel corso degli anni, dei secoli, delle ere, Ostuni ha conservato e preservato tale peculiarità, trasformandola nel tempo in tratto identitario e motivo di seduzione per i visitatori.

La peste del XVII secolo

Nel corso della prima metà del ‘600 la città di Ostuni era una prospera provincia dell’impero asburgico. Nel 1639, però, la Guerra dei Trent’Anni aveva economicamente messo in ginocchio la Corona, costringendo l’allora regnante Filippo IV a cedere la città di Ostuni alla ricca famiglia mercante degli Zevallos.

Da lì a poco, un’epidemia di peste si abbatté sulla città, già vessata da un governo inefficiente. La popolazione si ridusse fino alle 10 mila unità e Ostuni sfiorò l’estinzione. A salvare la storia e l’esistenza del borgo fu proprio la calce: l’elemento, infatti, svolge una determinante funzione disinfettante e, a quanto scrissero gli storici, fu proprio la sua presenza a evitare che la pandemia assumesse dimensioni ancora più nefaste. Così Ostuni lega a doppio filo la propria storia a quella della calce e al colore bianco.

Visualizzazioni totali
446
Visualizzazioni odierne
1
Segnalami quando WalterW pubblica qualcosa di nuovo!
( 1 Followers )
X

Segnalami quando WalterW pubblica qualcosa di nuovo!

La tua email:
Articolo correlato:  Vinoway Sparkle Selection, riflettori accesi sullo spumante Made in Italy di qualità che traina l’export

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *