La tradizione italiana: utopia o solida realtà?

Sonia Antichi Sapori, Chef, prodotti tipici, Ristoranti Lascia un commentoA-   A=   A+

depositphotos_8485784-stock-photo-man-hands-holding-a-green

Ed è proprio quello che non si potrebbe che vorrei, il rischio fa sempre gola, adrenalina… In un corpo morto e in una mente vuota questo non accade mai…
Ed è sempre quello che non si farebbe che farei… É sempre così, il proibito che fa gola… E più ti dicono di no e più tu fai il contrario…
Ed è come quello che non si direbbe che direi… Ma non è un mio problema, non più. Le cose vanno dette,sempre! W la sincerità…
Quando dico che non è così il mondo che vorrei è perché vedo un ammasso di persone senza senso, senza obbiettivo, come fossero dei robot…
Non si può sorvolare le montagne ma io ci sono nata, le sorvolo con la mente, con la fantasia, con la mia tradizione..
Non puoi andare dove vorresti andare o forse si, con la mente puoi viaggiare intorno al mondo più di ottanta giorni, per tutta la vita… Con il corpo, dipende, ma le tue tradizioni, le tue radici, viaggeranno con te ovunque andrai…
Sai cosa c’è? Ogni cosa resta qui, non la puoi spostare e quindi perché non ricordare?
Qui si può solo piangere, a mio avviso, vedendo quanti giovani non sanno le proprie radici e non hanno nemmeno la voglia di impararle. Fare ricerca su ciò che era, su ciò che è stato e sulla storia di ogni piatto composto…
…E alla fine non si piange neanche più…perché ti rendi conto che non puoi cambiare un mondo marcio e ti chiedi cosa puoi fare, si, proprio tu, e ti rispondi niente per gli altri ma per te stessa hai già tutto, tanto. Sei stata fortunata a crescere con tutti e quattro i nonni  dai quali hai assorbito il loro sapere, prezioso…
Ed è proprio quando arrivo li, nei ricordi vivi,  che già ritornerei indietro nel tempo e lo fermerei, anche solo un istante per rivivere un minuto di quei giorni, vivi nella mia mente e nei miei ricordi, per sempre…
Ed è sempre quando sono qui che io ripartirei per insegnare agli altri il mio sapere, le mie tradizioni di montagna, le tradizioni di una piccola Valle in Piemonte chiamata Valsesia…
Ed è come quello che non c’è che io rimpiangerei, eh si, perché si stava meglio una volta, nell’ innocenza delle piccole cose…
Quando penso che non è così il mondo che vorrei… Vorrei solo rimettere le lancette dell’orologio al suo posto…
Non si può fare quello che si vuole, eh no, a quest’ora sarei sicuramente al governo a mettere ordine, ma come dico io però!
Non si può spingere solo l’acceleratore, farebbe male, anzi, i risultati si sono già visti nei giovani che son capaci solo ad accelerare ma non sanno che prima o poi, ci si schianta…
Guarda un po’,  ci si deve accontentare perché se parli l’ignorante sei ancora tu! Ma va bene così, non mi servono le patacche, almeno io non morirò di fame…
Qui si può solo perdere, inutile parlare…
E alla fine non si perde neanche più
Sonia


Visualizzazioni totali
318
Visualizzazioni odierne
1
Segnalami quando Sonia pubblica qualcosa di nuovo!
( 2 Followers )
X

Segnalami quando Sonia pubblica qualcosa di nuovo!

La tua email:
Articolo correlato:  Una torre con un grande potenziale, una torre con dei misteri, una torre che non sa essere gestita per ciò che vale davvero!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *