copertinaPietro1

Filattiera da Referendum Monarchia-Repubblica alla fine del Novecento

cristianabaldini Libri, Pubblicazioni, Storia Lascia un commentoA-   A=   A+

Filattiera da Referendum Monarchia-Repubblica alla fine del Novecento, stampato presso la Litografia Conti (SP), è una monografia di Pietro Leoncini, di carattere storico-politico che abbraccia un periodo piuttosto ampio e importante, analizzato attraverso la lente del comportamento elettorale di Filattiera, comune toscano lunigianese. Il testo è stato scritto con la collaborazione di Manuela Balestracci e Paolo Cereda, che ha realizzato la versione on line (traccia58.wixsite.com/1ppm).

L’opera si snoda con precisione attraverso cifre e percentuali, non esaurendosi mai però nel mero fattore numerico, sebbene in questo caso fondamentale e imprescindibile, ma è sempre accompagnato da riflessioni condivise. Inoltre, sono presenti opportuni richiami a eventi e fatti di storia locale, che maggiormente inquadrano il dato elettorale nelle dinamiche di un contesto sociale visto nel suo complesso.

copertinaPietro1Le grandi tappe della democrazia italiana vengono vissute nel piccolo territorio filattierese, ma in rapporto costante con la realtà provinciale, regionale  e nazionale.

Pietro Leoncini conduce il lettore per mano, accompagnandolo di volta in volta nelle scelte democratiche che ha vissuto l’Italia e, nello specifico, il comune di Filattiera; tappe fondamentali, quali il referendum Monarchia-Repubblica; il voto alle donne e le difficili conquiste per vederle sedute all’interno di una Giunta o un consiglio comunale, o in veste di Sindaco; gli accesi referendum sul divorzio e sull’interruzione di gravidanza; la fine del bipolarismo partitico e i conseguenti frantumazione e indebolimento. L’analisi è lucida e chiara, frutto di studio pluriennale trascorso su documenti d’archivio, che gettano luce sulla storia contemporanea troppo spesso accantonata, ma fondamentale per l’acquisizione di una coscienza civica. Come non condividere la riflessione finale dell’autore che coglie i sintomi, dapprima lievi, poi sempre più marcati e decisi sfociati nell’astensionismo alle elezioni, dell’antipolitica ormai largamente diffusa tra i cittadini, che associano il termine “politica” con “corruzione”. L’autore, al termine, fa suo il pensiero di Gianfranco Pasquino: “Nelle democrazie, l’antipolitica non vince, ma può spossarle. Nei regimi autoritari, l’antipolitica è una delle risorse di chi ha il potere”. L’opera si presenta, quindi, non solo come un’analisi storica, ma contiene un sottinteso invito, in particolar modo per le nuove generazioni, a diventare uomini e donne che “fanno politica”.

Visualizzazioni totali
364
Visualizzazioni odierne
1
Segnalami quando cristianabaldini pubblica qualcosa di nuovo!
( 1 Followers )
X

Segnalami quando cristianabaldini pubblica qualcosa di nuovo!

La tua email:
Articolo correlato:  Che “Sapori” a Fivizzano!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *