Soggiornare a Montaldo Roero dove brillano le stelle.

Fabrizio Salce Benessere, Locali, Territorio, Tradizioni Lascia un commentoA-   A=   A+

5

Montaldo è uno dei piccoli comuni dell’area territoriale piemontese chiamata “Roero”: siamo in provincia di Cuneo, al confine con le Langhe. 800 abitanti o poco più dislocati tra capoluogo e frazioni; armoniose colline ricche di vigneti e frutteti, castagneti secolari e noccioleti generosi. Ma anche attività che vanno dall’edilizia all’impiantistica passando per la comunicazione e le tante aziende agricole. Una compagnia teatrale dialettale che da molti anni solca i palcoscenici dei teatri della zona e non solo, una associazione culturale che promuove artisti giovani e affermati, una “onlus” che lavora per la valorizzazione del territorio e tanto, tanto volontariato soprattutto per gli anziani. A Natale poi il celebre Presepe Vivente, il primo della zona, nato anni fa e scopiazzato a destra e a manca. Montaldo Roero, una piccola perla roerina con l’antica torre del 1300, l’aria buona e le giuste condizioni per un soggiorno di pace e relax. A soli 20 km Bra, la capitale del Roero, celebre per avere dato i natali a San Giuseppe Benedetto Cottolengo e per la meravigliosa piana degli orti dove si coltivano innumerevoli tipologie di verdure. Sempre a 20 km la dolcissima Alba, famosa in tutto il mondo per il suo straordinario tartufo e per essere la porta di quelle Langhe dove si producono vini unici. Ma anche nel Roero potete gustare vini strepitosi come il “Roero”, nebbiolo 100%, il bianco autoctono “Arneis” e tanti altri, così come trovate il tartufo, gli asparagi, le tinche, le fragole, le pesche le albicocche, le castagne e le nocciole.

2 3

Una terra speciale di cui ho più volte parlato e ancora parlerò. Ma a Montaldo Roero mancava una particolarità: dove soggiornare. Ho sentito negli anni una infinità di parole, fantomatici investitori che avrebbe dovuto realizzare lussuosi agriturismi e alberghi da favola, imminenti aperture di B&B con ogni confort, addirittura stranieri danarosi che avrebbero dovuto acquistare una collina intera e realizzare un 5 stelle lusso dalla forma di una bottiglia. In poche parole come cantava la più bella voce di sempre della musica leggere italiana, una tale Mina: parole, parole e ancora parole. Ma se c’è vento le foglie si muovono! Il cacio va sui maccheroni e le lenticchie amano lo zampone: e qualcuno senza dire nulla ha aperto un piccolo ma graziosissimo “Holiday Apartment” dando il via a quella che spero sia presto la nuova tendenza in paese. Massimiliano e Monica senza tanti fronzoli hanno aperto “Roero Nottetempo” dove si può soggiornare in totale libertà di movimento in due o in quattro. E’ solo l’inizio ma sono certo che arriveranno altre stanze e altri che seguiranno il “fare” senza parlare.

4

Sono proprio contento, adesso anche nel mio paesino potete trascorrere qualche giorno immersi nel verde e nella pace, passeggiando o pedalando, gustandovi i sentieri, i boschi, l’aria buona e il buon cibo che trovate in frazione San Rocco presso il ristorante pizzeria “Il Conte dei Roeri” di cui presto vi parlerò. E lo potete fare passando anche la notte in un luogo accogliente e ospitale, con gente gentile e deliziosa, godendovi questo lembo di Piemonte dove le stelle brillano di più e la luna vi bacia in fronte. Provate di persona e mi direte.

1

Roero Nottetempo – Holiday Apartment

Angolo cottura, climatizzatore, giardino privato, TV WI-FI

Via Umberto I° n° 18 – Montaldo Roero (CN)

Tel. 335.1011277 – 335.1011276

marengo.massimiliano.65@gmail.com

 

 

Visualizzazioni totali
1297
Visualizzazioni odierne
2

Sono un giornalista iscritto all'ordine italiano e svizzero nonché membro dell'International Federation of Journalists. Da oltre 20 anni mi occupo di cibo, agricoltura e ambiente. Ho lavorato tra l'altro per Mediaset, Rai World, Rai Expo, Stream News, Stream Verde.

Vedi tutti gli articoli
Segnalami quando Fabrizio Salce pubblica qualcosa di nuovo!
( 18 Followers )
X

Segnalami quando Fabrizio Salce pubblica qualcosa di nuovo!

La tua email:
Articolo correlato:  Château ? No, Ciabòt !

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *