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#Girepam, tutela del capitale naturale e salvaguardia del territorio

Luca Natale Eventi, Territorio Lascia un commentoA-   A=   A+

Sfida comune è attuare una comune strategia di gestione integrata transfrontaliera, progettata e implementata dalle Regioni con Parchi e Aree protette, per sviluppare soluzioni comuni ai più importanti problemi di gestione

 

 

L’uomo fa parte della natura e il suo benessere dipende strettamente e necessariamente dal buon funzionamento degli ecosistemi e quindi dal grado di biodiversità presente.

Negli ultimi anni l’uomo, per le sue necessità sempre crescenti di cibo, acqua dolce, legname, fibre e fonti energetiche, è intervenuto sull’ambiente modificando profondamente gli ecosistemi, ed è stato valutato che il 60% dei servizi ecosistemici del pianeta sono stati compromessi.

“Questo spiega – dice Patrizio Scarpellini, direttore del Parco Nazionale delle Cinque Terre- perché sia così importante la tutela di tali ecosistemi, la conservazione degli habitat e la salvaguardia delle specie animali e vegetali al loro interno, per garantire il buon funzionamento degli ecosistemi e quindi il benessere degli esseri umani. Il valore dei Servizi Ecosistemici è ormai ampiamente riconosciuto, non solo dai biologi e dai naturalisti, ma anche da parte di alcuni economisti illuminati, e anche gli amministratori pubblici cominciano a considerare questo aspetto nei vari atti di pianificazione territoriale. Gli Ecosistemi sani – conclude Scarpellini- rappresentano un importante fattore economico e per questo sta nascendo un nuovo approccio, attraverso l’economia ecologica, per valutare le risorse di un territorio e numerosi sono i progetti promossi a livello nazionale e internazionale per valutare in termini monetari i Servizi Ecosistemici.”

L’attribuzione di un corretto valore economico ai servizi ecosistemici, attraverso la definizione e l’attuazione di idonei meccanismi e strumenti di compensazione, costituisce un passo funzionale alla gestione e al mantenimento degli ecosistemi che regolano il Parco nazionale delle Cinque Terre.

Coste e mare costituiscono aree in cui avvengono spostamenti di fauna e scambi genetici tra specie, ma anche diffusione di effetti negativi delle attività dell’uomo (utilizzo eccessivo delle risorse, conflitti sociali, frequentazione, inquinamento etc.). Il progetto GIREPAM  intende affrontare e risolvere problematiche comuni a carico di habitat e specie marino costiere del bacino del Mediterraneo.

Sfida comune è attuare una comune strategia di gestione integrata transfrontaliera, progettata e implementata dalle Regioni in rete con Parchi e Aree protette, per sviluppare soluzioni comuni ai più importanti problemi di gestione della zona di cooperazione: eccessivo sfruttamento delle risorse, inquinamento, frequenza, conflitti sociali etc. L’obiettivo è quindi quello di migliorare la governance e la gestione delle zone marittimo costiere da parte degli attori responsabili della protezione del patrimonio naturale, nell’ambito di un approccio globale che vada oltre una visione territoriale limitata e che tenga conto delle prospettive europee per lo sviluppo dell’economia blu-verde.

Rientrano a tale proposito, nell’ambito della progettazione GIREPAM per la corretta fruizione dell’Area Marina Protetta e del territorio del Parco Nazionale, i progetti Seatrek e i campi di volontariato #Apiediconlatesta di Legambiente.

Continua

http://www.parconazionale5terre.it/dettaglio.php?id=50148

 

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