SUZY SOLIDOR: musa degli anni trenta

Fabrizio Salce Beneficenza, Cantanti, Città d'arte, Dimore Storiche Lascia un commentoA-   A=   A+

suzy solidor

Dalla “promenade des anglais” di Nizza si può salire sul bus numero 200 diretto a Cannes e in circa 40 minuti si raggiunge Cagnes sur mer nel cuore della Costa Azzurra. A Cagnes il bus fa diverse fermate, bisogna scendere a Square Bourdet e dalla medesima piazza salire sulla navetta gratuita numero 44 che vi porta nella parte alta della città. Qui trovate il vecchio borgo medievale con il Castello-Museo Grimaldi. E’ una struttura costruita intorno al 1300 per volere di Rainier Grimaldi, signore di Cagnes e ammiraglio di Francia. Nel 1620 Jean-Henri Grimaldi lo trasformò in maniero signorile conferendogli lo charme e la preziosità di un palazzo. Dal 1937 è proprietà del Comune, dal 1946 museo municipale e al 1948 monumento storico. Al suo interno vengono allestite mostre d’arte contemporanea e vi sono custoditi il museo dell’ulivo e la donazione di Suzy Solidor. Ma chi era Suzy Solidor?

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Suzanne Rocher nacque il 18 dicembre 1900 a Sant Servant vicino a Saint Malo. Trasferitasi in giovane età a Parigi sogna di diventare una modella. L’incontro con la famosa antiquaria Yvonne de Brémont d’Ars si rivela fatidico e Suzanne diventa “Suzy Solidor” la ragazza dai capelli biondi e corti e con il fisico mascolino. Le due donne formano una coppia molto armoniosa e appaiono a Deauville. Nel 1932 Suzy si consacra alla canzone e apre un anno più tardi in Rue Sainte Anne un cabaret dal nome: “La Vita Parigina”. Le sue canzoni sono particolari, sensuali, ambigue e audaci. Corteggiatissima dal genere maschile Suzy non nasconde la sua preferenza per le donne. Arriva il 1936 anno in cui al fianco di Edhit Piaf e Arletty interpreta Anika nel film di Jean de Limur adattato al romanzo “La Ragazza”.

Due anni dopo è al fianco di Charles Trenet e sostiene la sua carriera nel cabaret. Durante l’occupazione il suo successo non perde colpi mentre le delusioni arrivano durante la liberazione. Nel 1947 lascia la Francia per raggiungere gli Stati Uniti da dove torna ancora a Parigi per aprire un altro cabaret in Rue de Balzac.

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Nel borgo medievale di Cagnes, l’alta Cagnes, arriva nel 1960 e qui continua con il cabaret e in parallelo apre anche un negozio di antiquariato. Si esibirà fino al 1967 circondata da ben due cento ventiquattro ritratti a lei dedicati. Ci lascerà nel 1983. Suzy non era solo una cantante, era una cantastorie, amava recitare poesie in particolare quelle di Prévert e Cocteau e fu anche scrittrice di romanzi.

Il 5 settembre del 1973 Suzanne Rocher, detta Suzy Solidor, dona alla città di Cagnes sur mer la totale proprietà di quaranta ritratti imponendo il titolo di “Donazione Suzy Solidor”. Quaranta artisti che l’hanno immortalata ne fanno dunque parte: Raoul Dufy, Marie Laurencin, Francis Picabia, Kees Van Dongen, Leonard Fiujita, Jean Covteau, Moiise Kisling, Tamara de Lempicka e tanti altri, molti dei quali veri ammiratori della cantante. Non un capriccio di una diva ma una vera donazione e un riconoscimento alla città per il calore e l’accoglienza che le è stata dedicata. La mostra permanente è allestita all’interno del Palazzo Grimaldi nell’antico salotto della marchesa ambiente al quale la “Musa” è molto affezionata. Le opere, per volontà di Suzy, non dovranno mai essere separate e l’esposizione sarà pubblica e permanente. Il 7 agosto del 1979 la collezione si impreziosisce con una seconda donazione di sei dipinti.

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Venni a conoscenza della storia Suzy Solidor durante un viaggio in Bretagna, a Bechérel per esattezza, la città del libro dove sono presenti ben 15 librerie che, calcolando la densità di popolazione, significa una ogni 45 abitanti circa. Soggiornai per l’occasione alla locanda della Filanda (Logis de la Filaderie) un’abitazione vecchia di 400 anni interamente restaurata e vera testimonianza dell’antico trascorso della località. Bechérel dista solo 39 Km da Saint Malo e 50 da Mont Saint Michel. Gestita con straordinario gusto e massima attenzione ai particolari la locanda tra le sue stanze ne annovera una dedicata alla “musa degli anni trenta”: Suzy Solidor. Ritrovarla attraverso i ritratti a Cagnes dentro palazzo Grimaldi è stata una meravigliosa emozione.

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Se vi capita andate a visitare la mostra permanente e mentre siete a Cagnes sur mer non dimenticate il museo Renoir doveil celebre pittore, Pierre Auguste Renoir, dimorò con la famiglia dal 1908: ma questa è un’altra storia.

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Sono un giornalista iscritto all'ordine italiano e svizzero nonché membro dell'International Federation of Journalists. Da oltre 20 anni mi occupo di cibo, agricoltura e ambiente. Ho lavorato tra l'altro per Mediaset, Rai World, Rai Expo, Stream News, Stream Verde.

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