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I vini di Amalia Cascina in Langa come “stereotipo monfortese” secondo Bibenda 2019

Rosanna Ferraro Cantine, Degustazioni, Guide, Vino Lascia un commentoA-   A=   A+

Sull’edizione 2019 della guida Bibenda della Fondazione Italiana Sommelier si trova una attenta analisi del carattere dei vini di Amalia Cascina in Langa. Anche quest’anno l’azienda di Monforte d’Alba della famiglia Boffa si è meritata, per la qualità offerta dai suoi vini tipici, un posto nella pubblicazione di Franco Ricci.

A spuntarla su tutti, in assenza dei cru di Barolo Bussia e Le Coste di Monforte d’Alba, il Barolo 2014 che si è rivelato agli assaggi un vino di ottimo livello e spiccato pregio (4 grappoli) anche se “figlio di un’annata difficile e controversa”.

Si legge sulla Guida online:

[..] La terra è quella forte di Monforte con terreni calcarei argillosi del periodo tortoniano, che sono i più antichi di tutte le Langhe. Da qui derivano vini prodighi di raffinate sensazioni olfattive, meno fruttate rispetto a quelle degli altri comuni, con assaggi anche piacevolmente immediati ma capaci ed inclini a durare nel tempo. Vini dal carattere a volte gentile e a volte brusco ma sempre con trama sapida vigorosa, peculiarità importante per garantirne la longevità. Amalia Cascina in Langa rispetta appieno lo stereotipo monfortese attraverso Barolo aristocratici, ricchi, già godibili ma con un’inclinazione acido-sapida che li farà evolvere nel tempo. L’azienda inizia la sua attività nel 2003 quando la famiglia Boffa rileva una cascina dei primi anni del ‘900 insieme ai vigneti circostanti. Negli anni a seguire sono stati acquistati altri vigneti a Bussia e a Le Coste ed è stato ricavato, nel corpo principale aziendale, un accogliente B&B. La cantina, adiacente alla storica cascina preesistente, è stata costruita ex novo rispettando il paesaggio, e sono state inserite tutte le innovazioni tecnologiche che supportano il lavoro attento e rispettoso praticato in vigna. Quest’anno non sono stati presentati i due cru di Barolo, Le Coste di Monforte 2014 e Bussia 2014, causa un’annata infelice e difficile che non ha portato a maturazione completa tutto il raccolto. È presente il Barolo “base”, che base non è, perché appunto proviene dai due cru prima esposti: Fantini di Bussia e Le Coste di Monforte e che comunque ha regalato degli assaggi veramente degni di questo territorio elitario[..]

Barolo 2014 – Quattro Grappoli
[..] Proviene dalla Vigna Fantini in località Bussia con terreno caratterizzato da arenarie del periodo tortoniano ed elevata percentuale sabbiosa e da Le Coste di Monforte su terreni marnosi argillosi e calcarei. Anche se figlio di un’annata difficile e controversa si presenta di un bel rubino tendente a granato. Accattivante nelle tonalità di viola di bosco, iris, visciola in composta, ciliegia, cioccolato amaro, humus e spezie orientali. Assaggio dinamico, fresco e sapido con tannini sodi e lunga persistenza speziata e fruttata. Prima annata prodotta nel 2005. Vinifica in cemento. Matura 24 mesi in botte grande. Ulteriori 12 mesi di affinamento in bottiglia [..]

 

Amalia Cascina in Langa

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