A Modena un incontro per parlare di endometriosi: diagnosi, terapia, sostegno

Mariella Piscopo Benessere, Eventi Lascia un commentoA-   A=   A+

Il 5% delle donne in Italia, circa 3 milioni di casi, è affetto da endometriosi, una malattia che non si vede, subdola, di cui non si conoscono le cause e non esistono cure definitive, né percorsi medici di prevenzione. Il picco si verifica tra i 25 e i 35 anni, ma la patologia può comparire anche in fasce d’età più basse.

La diagnosi arriva dopo un percorso lungo e dispendioso, spesso di oltre dieci anni, il più delle volte vissuto con gravi ripercussioni psicologiche per la donna, che si sente dire dagli stessi medici: Sei stressata! Hai la soglia del dolore troppo bassa! Hai bisogno di uno psicologo! Ne sa qualcosa Annalisa Frassineti che a 20 anni si è trovata sola a lottare contro tutti per avere una diagnosi, ha versato molte lacrime, è stata sottoposta a visite e interventi traumatici e ha dovuto tirar fuori tanta grinta per non perdere la fiducia in se stessa.

Oggi è Presidente di A.P.E. Onlus (Associazione Progetto Endometriosi, www.apeonlus.it), un gruppo di donne affette da endometriosi che si basa sul reciproco sostegno, dal 2005 impegnate in tutt’Italia in un’importante campagna di sensibilizzazione per aiutare le donne ad affrontare una malattia dolorosa e invalidante, che può occludere le tube, creare aderenze, distorcere gli organi riproduttivi; provocare dolori forti durante il ciclo e l’ovulazione, dolori durante o dopo i rapporti sessuali, dolore pelvico cronico, cistiti ricorrenti, perdite intermestruali e colon irritabile.

Per saperne di più appuntamento a Modena il 28 marzo per assistere alla conferenza pubblica dal titolo “Endometriosi: diagnosi, terapia e sostegno”, organizzata dalle volontarie dell’A.P.E. Onlus di Modena con il patrocinio del Comune di Modena. Dalle 20 presso la Sala Pucci in Largo Mario Alberto Pucci 40 ci saranno qualificati relatori per parlare di questa malattia cronica e devastante.

Il Dott. Carlo Alboni – Dirigente medico, Responsabile dell’Ambulatorio del Dolore pelvico cronico e dell’Endometriosi – Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico di Modena parla di “Endometriosi: conosciamo la malattia”; il Prof. Antonio La Marca – Professore associato dell’Università di Modena, Responsabile del progetto di preservazione della Fertilità del Policlinico affronta il tema “Preservazione della fertilità nella paziente affetta da endometriosi”; mentre Erika Turbati e Veronica Di Renzo – Referenti e volontarie del gruppo di Modena dell’A.P.E. Onlus parleranno dell’importanza di “Fare informazione per creare consapevolezza”.

La conferenza è gratuita e aperta a tutti, si richiede l’iscrizione con una mail a modena@apeonlus.com

A.P.E. ONLUS è un’associazione senza scopo di lucro che nasce nell’ottobre del 2005 su iniziativa di un gruppo di donne, con esperienza di endometriosi vissuta sulla propria pelle o con storie di volontariato attivo in altre realtà. La presidente è Annalisa Frassineti, membro del Consiglio Direttivo e Referente del gruppo di Forlì-Cesena-Ravenna. L’obiettivo principale di A.P.E. Onlus è quello di diramare notizie e informazioni sulla malattia così diffusa, ma così poco conosciuta. Attraverso il racconto di esperienze e testimonianze si vuole porre una crescente attenzione verso una patologia di cui gli stessi specialisti sovente sottovalutano le diverse implicazioni. Creare una rete di collegamento con altre associazioni per ottenere diritti e riconoscimento da parte delle strutture pubbliche e della legislazione, per campagne di sensibilizzazione tra le donne, in consultori e presso i medici di base. Info: 329 3449704 info@apeonlus.com, www.apeonlus.com

modena_28_marzo

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